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Martedì 27 gennaio 2026

Governare l'impresa nell'incertezza

a cura di: AteneoWeb S.r.l.

a cura di Gianfranco Barbieri
Barbieri & Associati – Dottori Commercialisti

Incertezza
Il Convegno “Strategie, strumenti, modelli e azioni per guidare l’impresa nell’incertezza”, tenutosi il 21 gennaio 2026 nell’ambito del progetto Associati per Associati di Confindustria Emilia Area Centro, ha offerto una lettura concreta e multidisciplinare dei fattori che oggi incidono sulle decisioni imprenditoriali. 
Gli interventi hanno evidenziato come l’incertezza non sia una condizione eccezionale, ma la variabile stabile con cui imprese e professionisti devono confrontarsi. Navigarla richiede metodo, strumenti e la capacità di integrare scenari, organizzazione e numeri in un unico processo decisionale. 
Di seguito le principali indicazioni operative emerse.

Leggere gli scenari per distinguere rischi strutturali e rischi congiunturali
Intervento di Enrico Marinucci – Nomisma 

L’analisi del contesto geopolitico e macroeconomico ha messo in evidenza la necessità per le imprese di dotarsi di un approccio sistematico alla lettura degli scenari, capace di distinguere:

volatilità cicliche (costi energia, tassi, domanda), tendenze strutturali (riposizionamento delle filiere, politiche industriali, tensioni commerciali), shock esogeni ad alta intensità. 

Per il governo dell’impresa questo implica:

utilizzare in pianificazione ipotesi alternative, non un unico scenario; definire soglie di allerta sui principali driver: margini, costi energetici, tempi di incasso, peso del debito; sviluppare una sensibilità ai segnali deboli per anticipare variazioni rilevanti.


Come l’incertezza entra nei processi decisionali aziendali
Intervento di Andrea Curti – Montenegro 

La testimonianza aziendale ha mostrato come l’incertezza incida direttamente su:

tempistiche decisionali, priorità degli investimenti, gestione delle risorse, relazioni con fornitori e clienti.

Le indicazioni per le imprese sono:

adottare strumenti semplici, ma rigorosi di valutazione del rischio operativo; lavorare sulla capacità manageriale di interpretare le informazioni, non solo raccoglierle; costruire una cultura interna orientata alla reazione rapida e alla flessibilità.


Figure, ruoli, competenze, metodo e forme di somministrazione della consulenza
Inostri studi
Intervento di Chiara Caleffi - IDSC 

I professionisti dei nostri Studi hanno analizzato l’incertezza, dal punto di vista di ciascuna propria personale competenza specialistica, quale variabile articolata, riconducendo la stessa a contenuti scomponibili (economici, patrimoniali, finanziari, organizzativi, normativi, etc.) per ponderare, prevedere e possibilmente contenere gli effetti attesi sui delicati equilibri aziendali, con leve gestionali e finanziarie attivabili in tempi rapidi e suggerendo e partecipando alla costruzione di modelli gestionali di monitoraggio continuo e misurazione dei fenomeni ed elementi del contesto nel quale l’impresa opera. 

Ciò al fine di prevenire e impedire la perdita di equilibrio finanziario e di continuità aziendale.

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